
📅 Il 28 aprile, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, abbiamo un’opportunità concreta per riflettere sull’importanza della prevenzione nei luoghi di lavoro. In questa cornice si inserisce il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che segna un passo importante nel sistema della formazione sulla sicurezza. Un intervento tanto atteso quanto necessario, pensato per uniformare e potenziare l’efficacia dei percorsi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008.
📘 Un riferimento unico per la formazione
Il nuovo Accordo accorpa e sostituisce i testi normativi precedenti del 2011, 2012 e 2016, fornendo un quadro unificato e coerente per la formazione di lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro e operatori specializzati. Questo consente a imprese e formatori di muoversi in un contesto più chiaro e aggiornato.
📚 I contenuti principali: cosa cambia davvero
- Formazione per i datori di lavoro: obbligatoria per tutti, anche se non RSPP, con un corso di almeno 16 ore. Previsto un modulo specifico di 6 ore per chi opera come impresa affidataria nei cantieri. Il corso approfondisce anche aspetti come la gestione della prevenzione aziendale, l’organizzazione interna della sicurezza e la responsabilità penale del datore di lavoro.
- Formazione per i preposti: corso strutturato di almeno 12 ore, da completare prima dell’assunzione dell’incarico, con focus su responsabilità, vigilanza e comunicazione. I contenuti includono anche la gestione delle non conformità e le tecniche di comunicazione per influenzare i comportamenti sul lavoro.
- Aggiornamento periodico: almeno ogni 5 anni per lavoratori, dirigenti e datori di lavoro; ogni 2 anni per i preposti. Obbligo di verifica finale dell’apprendimento e attestazione tracciabile. L’aggiornamento deve essere coerente con i rischi effettivamente presenti e con i cambiamenti organizzativi e tecnologici aziendali.
- Ambienti confinati: corso per lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (dpr n. 177/2011) – costituito da un modulo tecnico – giuridico di 4 ore a cui fa seguito un corso pratico di 8 ore focalizzato sull’acquisizione delle competenze per l’utilizzo dei dispositivi e delle strumentazioni messi a disposizione per affrontare i rischi presenti negli ambienti confinati.
- Attrezzature di lavoro: corso di addestramento per gli addetti di cui all’articolo 73, comma 5 del D-Lgs. 81/2008 e smi – sono state aggiunte a tali attrezzature le macchine agricole raccogli frutta (carri raccoglifrutta), caricatori per movimentazione materiali e carriponte.
- Qualità e modalità della formazione: requisiti stringenti per enti e docenti, obbligo di conservare la documentazione per 10 anni. Ammessa la formazione in presenza, in videoconferenza sincrona e in e-learning (con limiti e tracciabilità garantita). La qualificazione dei docenti deve essere documentata e coerente con le materie trattate.
- Efficacia e applicazione pratica: introdotto il principio della valutazione dell’efficacia formativa direttamente sul posto di lavoro. Il datore di lavoro dovrà verificare che le competenze trasmesse vengano realmente applicate e mantenute nel tempo.
- Percorsi specifici: confermata la necessità di formazione mirata per attività in spazi confinati e per l’uso di attrezzature complesse. L’Accordo richiama anche l’obbligo di aggiornamento per queste abilitazioni, in coerenza con quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e dai riferimenti tecnici applicabili.
⏳ Tempi e obblighi
L’Accordo entrerà in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. È previsto un periodo di 24 mesi per adeguare i percorsi formativi, i materiali e la documentazione. Le aziende dovranno pianificare fin da subito gli adeguamenti richiesti.
🔍 Conclusioni
Con l’Accordo Stato-Regioni del 2025, la formazione in materia di sicurezza sul lavoro diventa più strutturata, verificabile e in linea con le esigenze attuali dei contesti produttivi. Il rispetto delle nuove regole richiederà impegno, ma rappresenta anche l’occasione per costruire percorsi formativi davvero utili, capaci di generare valore e sicurezza concreta sul campo.





