Con l’entrata in vigore del Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, uno degli aspetti più rilevanti riguarda la Modifica Sostanziale. Questo concetto ha importanti implicazioni per chi interviene su macchinari esistenti, specialmente nei casi di revamping o aggiornamenti tecnologici. Inoltre, il Regolamento introduce nuovi requisiti per la collaborazione uomo-macchina, un settore in continua evoluzione con l’integrazione dei robot collaborativi nei processi produttivi.
🔧 Modifiche sostanziali alle macchine: chi è il Fabbricante?
Il Regolamento (UE) 2023/1230 stabilisce che chi apporta una modifica sostanziale è da considerarsi Fabbricante e, di conseguenza, assume tutti gli obblighi normativi, tra cui:
✔️ Seguire il corretto processo di valutazione della conformità
✔️ Emettere una nuova Dichiarazione di Conformità UE
Questa responsabilità è particolarmente rilevante nei casi in cui una macchina venga modificata per:
- Adattarsi a nuove esigenze produttive
- Aumentare le prestazioni o modificarne la configurazione
- Essere aggiornata per conformarsi a nuovi standard di sicurezza
⚠️ Quali interventi rientrano nella Modifica Sostanziale?
La norma chiarisce che una modifica sostanziale non riguarda solo gli interventi fisici, ma anche le modifiche software che possono introdurre nuovi rischi.
🔹 Modifiche fisiche
- Alterazione della struttura della macchina
- Aumento della produttività con impatti sulla sicurezza
- Revamping di macchine datate per renderle conformi a nuove esigenze
🔹 Interventi software
- Sostituzione del PLC funzionale e sua interazione con logiche di sicurezza
- Modifiche ai sistemi di controllo che incidono sulla gestione dei rischi
- Aggiunta di nuove funzionalità che potrebbero alterare il comportamento sicuro della macchina
Il criterio fondamentale per determinare se un intervento costituisce una modifica sostanziale è l’introduzione di nuovi rischi o l’alterazione delle prestazioni di sicurezza originali.
🤖 Collaborazione uomo-macchina e robot collaborativi
Un altro tema centrale del Regolamento Macchine (UE) 2023/1230 riguarda l’interazione tra robot collaborativi e operatori.
Le applicazioni collaborative pongono nuove sfide dal punto di vista della sicurezza, con particolare attenzione a:
✔ Spazi di lavoro condivisi tra operatori e robot
✔ Ergonomia e interfacce uomo-macchina
✔ Gestione degli accessori associati al robot
✔ Affidabilità del software e delle funzioni di sicurezza
Le aziende che implementano sistemi robotici devono garantire che i nuovi requisiti siano rispettati e che la collaborazione uomo-macchina avvenga in condizioni di sicurezza.
🔎 Conclusioni: cosa devono fare le aziende?
📢 Chi modifica una macchina deve essere consapevole delle implicazioni normative e delle nuove responsabilità che ne derivano.
📌 Le modifiche sostanziali devono essere valutate con attenzione per garantire che la macchina rimanga conforme ai requisiti di sicurezza previsti dal Regolamento.
⚙️ L’implementazione di robot collaborativi richiede un’analisi approfondita dei rischi e il rispetto dei nuovi standard di sicurezza.
Le aziende che operano su macchine esistenti o adottano nuove tecnologie devono affrontare queste sfide con un approccio strutturato e conforme alle normative.





